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Tagadà
2/3/2026
Sale la tensione in commissione al
Senato tra il ministro degli Esteri Antonio Tajani ed il leader
5s Giuseppe Conte. Nel momento della replica il titolare della
Farnesina si rivolge a Conte che aveva chiesto se la Germania
fosse stata o meno avvertita dell'attacco in Iran: "Noi - dice
Tajani - come i tedeschi e i polacchi siamo stati informati ad
operazione iniziata. I tedeschi sono coloro che abitano in
Germania... Per quanto riguarda il rapporto con gli Usa ed il
tricolore, onorevole Conte, a me Trump non mi ha mai chiamato
Tony a lei invece Giuseppi. Io non mi vergogno di niente, ma di
cosa mi dovrei vergognare me lo venga a dire.. il cappello
(dice riferendosi alle parole del leader M5s ndr) era un regalo.
Io non sono andato in ginocchio dalla Merkel né da Trump, a
dire 'ci penso io', come ha fatto lei onorevole Conte, non mi
faccio chiamare Giuseppi. La verità fa male". I toni si sono
accessi tanto che la presidente della commissione Stefania Craxi
è intervenuta per annunciare la sospensione della seduta. La
situazione è poi tornata alla calma ed il ministro ha proseguito
la sua replica.
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