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Tagadà
20/4/2026
Nuovo tentativo diplomatico a Islamabad: un secondo round di colloqui per fermare la guerra tra Stati Uniti e Israele in Iran, ma la partecipazione di Teheran resta in dubbio. L’Iran minaccia il boicottaggio finché continuerà il blocco navale americano. A pesare quello che è accaduto nel Golfo dell’Oman, dove una nave iraniana è stata fermata dalla marina Usa su ordine del presidente Donald Trump. Intanto arriva in Pakistan il vicepresidente JD Vance per guidare la delegazione americana (prima Trump ha detto che Vance non ci sarebbe stato, poi ha improvvisamente cambiato idea). Sullo sfondo, tensioni crescenti nello Stretto di Hormuz e accuse reciproche di violazione della tregua. Trump minaccia per la quinta volta di distruggere le infrastrutture iraniane, mentre la Guida suprema Mojtaba Khamenei promette “nuove sconfitte” agli avversari. Il nodo resta anche il programma nucleare: Teheran, con il presidente Masoud Pezeshkian, rifiuta di rinunciare all’uranio. Un clima tesissimo che mette seriamente a rischio il negoziato ancora prima che inizi. Il servizio di Elena Testi
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