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Tagadà
15/1/2026
Da quel momento entra in un girone infernale fatto di informazioni contrastanti, scaricabarile, impossibilità a prenotare l’esame che porterà la signora a rivolgersi allo sportello SOS Sanità delle Acli milanesi per cercare di ottenere una data utile per la visita del figlio. Il San Raffaele le propone come unica data possibile l’1 marzo 2027. Lei cerca di anticiparla ma quando chiama il CUP le dicono addirittura che quell’esame il figlio non può farlo in quanto minorenne. Quindi avrebbe sbagliato il San Raffaele stesso a fissargliela. Facciamo insieme a lei una simulazione sul portale del CUP per farla a pagamento e risulta prenotabile anche il giorno dopo pagando 300 euro. Fra ricorsi, telefonate infinite in cui perde solo tempo, permessi vari presi a lavoro per andare personalmente a cercare di prenotare la visita presso le varie strutture il tempo passa e lei ha deciso di arrendersi e andare a fare la visita a pagamento nei prossimi giorni. Il figlio, in tutto ciò, ha vissuto male questa situazione che si protrae da mesi e si è demotivato tanto da non voler più giocare a calcio.
La risposta del San Raffaele alla nostra redazione: “La specifica prestazione richiesta non è attualmente erogabile presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele per pazienti di età inferiore ai 16 anni, indipendentemente dal regime di erogazione (SSN o solvenza), e che pertanto non è possibile procedere con una prenotazione presso il nostro Istituto per un minore di tale età. (...) Siamo consapevoli che, in una fase iniziale, si sia verificata un’anomalia tecnica sul sistema di prenotazione online che mostrava impropriamente la disponibilità della prestazione anche per utenti under 16. Tale incongruenza è stata prontamente segnalata agli uffici competenti e corretta”.
Il servizio di Lidia Mancini
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