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Mario De Bellis: 'Così ho salvato i due bimbi terrorizzati caduti nel pozzo'
23/11/2016
La storia: Carabiniere scelto in servizio presso il nucleo Radiomobile di Firenze, 35 anni, sposato con una figlia di 5 anni, De Bellis il 29 maggio del 2015 è intervenuto presso una villa di Grassina (a Bagno di Ripoli, Firenze) per un grave incidente: due bambini stavano giocando quando sono caduti in un pozzo profondo 15 metri, per una parte colmo d’acqua. In attesa dei vigili del fuoco, De Bellis si è fatto calare nel pozzo con un lungo tubo di gomma legato in vita, solitamente usato per l’irrigazione del giardino. In questo modo è riuscito a raggiungere Giovanni e Gabriele, che nuotavano disperati e ormai intirizziti dal freddo. In fondo al pozzo inoltre c’era poco ossigeno e uno dei due poi ha dichiarato che non sentiva più le gambe dal freddo e dalla fatica. Mario De Bellis ha fatto aggrappare i due bambini al tubo e li ha tenuti in braccio mentre tutti e tre galleggiavano nell’acqua gelata, e il carabiniere ha cercato di confortarli. “Per farli stare tranquilli dicevo ai bambini che non dovevano avere paura, che avrebbero ricevuto una medaglia a scuola e loro, nonostante i loro sette anni, sono stati bravissimi”. Il Quirinale ha voluto premiare il militare, insieme ad altri 39 italiani ‘eroi’ del 2016, proprio per il coraggio dimostrato. Ancora oggi, a distanza di un anno e mezzo, il carabiniere Mario ogni tanto passa a far visita ai due bambini e insieme mangiano un gelato.
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