Ecco semplici regole per non incappare in mutui sconvenienti:
- Scegliere il mutuo con lo spread migliore. Lo Spread è il costo effettivo che ogni banca richiede ai clienti per la concessione del mutuo. Va ad aggiungersi al tasso di interesse del finanziamento richiesto e definisce il costo fisso del mutuo. Più basso sarà lo Spread applicato dalla Banca, minori saranno gli interessi da restituire sul mutuo.
- Valutare il TAEG: rappresenta il Tasso Annuo Effettivo Globale e indica il costo del finanziamento già completo di spese accessorie, di perizia e d'istruttoria, previste per la sottoscrizione del mutuo.
- Attenzione ai prodotti misti, a volte non convengono. Non sempre è facile capire da soli qual è il tipo di mutuo più adatto e a volte, per evitare di scegliere tra un tasso variabile e uno fisso, si preferisce optare per una soluzione intermedia, ma la via di mezzo può rivelarsi una scelta più dispendiosa delle altre.
- Informarsi se si sta comprando la prima casa. Si può avere diritto a detrazioni fiscali come quella Irpef al 19% prevista sugli interessi passivi che può essere calcolata su un importo massimo di 4.000 euro all’anno ed è possibile farne richiesta solo nel caso in cui l'immobile acquistato sia l'abitazione principale.
- Evitare di chiedere altri finanziamenti prima di accendere il mutuo. La Banca per decidere se erogare o meno il mutuo valuterà la situazione reddituale di ogni richiedente.