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Tagadà
23/11/2017
Giustizia: La storia di Nadia Orlando, uccisa dal suo fidanzato, reo confesso, ora ai domiciliari col braccialetto elettronico.
Francesco Mazzega, l'uomo di 36 anni che lo scorso 31 luglio aveva ucciso la fidanzata, Nadia Orlando, di 21 anni, strangolandola, e dopo aveva vagato tutta la notte con il cadavere in auto per poi consegnarsi alla polizia e confessre, dallo scorso 26 settembre è agli arresti domiciliari, a Muzzana del Turgnano (Udine) nell'abitazione dei genitori. A Mazzega era stato concesso il beneficio degli arresti domiciliari già alcuni giorni fa ma l'esecuzione del provvedimento è stato ritardato per l'indisponibilità di un braccialetto elettronico. Apparecchiatura poi arrivata al carcere di Pordenone, dove gli era stata applicata. A Vidulis di Dignano (Udine), familiari e amici di Nadia hanno promosso una petizione per chiedere che l'assassino non uscisse dal carcere dopo soli due mesi dal crimine.
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