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Tagadà
16/12/2015
Anche nel mondo dei salumi il falso made in Italy è piuttosto diffuso. 2 prosciutti su 3, secondo coldiretti, sono prodotti con carni straniere. Il consumatore crede di saper distinguere fra un prosciutto made in Italy e uno prodotto all'estero, ma si sbagli. Mentre sui prodotti Dop (Parma, San Daniele, eccetera) si può andare sicuri, lo stesso non avviene con i igp che, pur essendo "protetti" da un marchio di garanzia sull'origine geografica, possono essere confezionati usando suini nati e allevati all'estero. Tra questi ci sono anche degli evergreen della tavola natalizia come il cotechino di Modena, lo speck dell’Altoadige e il prosciutto di Norcia.
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