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Tagadà
17/1/2024
Processi che durano anni, migliaia di fascicoli di arretrati e pochissimo personale. Per i Tribunali civili, però, la soluzione - per il governo - potrebbe arrivare dal Pnrr. L'intenzione, infatti, è quella di prorogare il personale a tempo determinato arrivato per supportare l'Ufficio del Processo, sino al 2026 (tutti sono in scadenza nel 2024) e premiare i tribunali che riescono a smaltire il 90% degli arretrati. A Bari, dove il personale a tempo determinato supera quello a tempo indeterminato, sanno già che la misura non basterà. Non finché - ci dice il presidente del Tribunale civile - non si interverrà in maniera strutturale con una riforma del processo. Il racconto nel servizio di Mary Tota
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