La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Tagadà

Tagadà

Sei giorni in cella: muore un malato di alzhaimer

30/11/2016

In quella cella lui non ci doveva proprio finire sia per l'età avanzata, che per il suo stato di salute, era gravemente malato di Alzheimer. Le cose non sono andate così: Franco, 74 anni, è finito in carcere poi in una struttura sanitaria dove è morto un mese dopo. Quella di Franco è stata una vera e propria tragedia, tutto era cominciato quando, sabato 8 ottobre, la figlia aveva chiamato i carabinieri perchè il papà aveva spintonato la mamma. La donna era caduta rovinosamente a terra rompendosi il femore. Carabinieri, vigili del fuoco e guardia medica, chiamati dalla giovane, arrivano tutti insieme a casa di Franco. Quando l'uomo si trova davanti tutta quella gente sconosciuta, cerca di difendersi come può: li insulta e si divincola quando cercano di immobilizzarlo. Viene portato al Pronto Soccorso di Legnano, ma viene dimesso poco dopo con la diagnosi di “agitazione psicomotoria in demenza”. A questo punto nessuno sa più che cosa fare di lui, visto che a casa non può tornare perché nessuno lo può accudire. Il pm lo invia al carcere di Busto Arsizio che, per quanto di buon livello, non è adatto per assistere un malato di Alzheimer. Franco trascorre nell'infermeria del carcere il fine settimana e il lunedì viene inviata al gip Luisa Bovitutti la richiesta di convalidare l'arresto. (Laura Eduati)

Dalla stessa puntata