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Tagadà
1/4/2026
Dal summit NATO dell’Aja del giugno 2025 emerge una nuova linea: Donald Trump chiede agli alleati di aumentare le spese militari dal 2% al 5% del PIL. Una richiesta accolta senza grandi opposizioni in Europa, con aperture anche da parte della premier Giorgia Meloni. Nel 2025, come rivendica il segretario generale Mark Rutte, tutti i Paesi raggiungono per la prima volta il target minimo del 2%. Anche l’Italia si adegua: 2,01% del PIL, pari a circa 45 miliardi di euro, l’equivalente di due manovre finanziarie. Ma mentre altri Paesi investono di più e gli Stati Uniti restano il principale contributore, in Italia il tema divide ancora. Anche perché quel 2% potrebbe essere solo il punto di partenza.
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