La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Tagadà

Tagadà

Ucraina, Calenda: "Governo italiano da 'Italietta', si ingrazia gli USA, dice frasi generiche"

20/10/2025

Carlo Calenda ha espresso forti preoccupazioni rispetto al contesto internazionale e al posizionamento dell’Italia. 

Al centro del suo ragionamento il ruolo dell’Ucraina e la dinamica tra Mosca e Washington: “Perché intanto gli ucraini non sono disponibili ad accettare qualunque cosa decidano Trump e Putin, primo punto. Secondo punto, abbiamo capito che è Putin a dare la linea a Trump.” Calenda ha poi aggiunto: “Terzo punto, che lo si faccia in un paese che è un paese europeo che evidentemente sta cercando di minare l'Europa, ma lo dice anche Orbán, chiaramente è un grave danno.”

Sul versante interno, il leader di Azione ha criticato l’impostazione dell’esecutivo: “Ecco, io ho l'impressione che ci sia un momento, posso dire, il governo italiano un po' da italietta, dove si cerca un po' di ingraziarsi gli Stati Uniti, si dicono frasi general generiche, appunto, come: Beh, ma tanto se si parla è positivo, è certo.” E ha sottolineato l’insufficienza delle formule vaghe: “Anche la mamma uno gli deve voler bene, ma non vuol dire niente.”

Calenda ha poi chiamato in causa l’opposizione: “E questa Italia da italietta dovrebbe provocare nell'opposizione la capacità di essere invece tosta, netta, dire le cose che bisogna fare, sulle cose che ho detto prima di politica interna, sulla linea di politica estra. Purtroppo non c'è nell'opposizione questa forza.”

Rivendicando il ruolo della sua forza politica, ha affermato: “Noi possiamo provare a farlo come azione, come forza, diciamo, terza.” E ha concluso con un appello alla chiarezza: “E io spero che gli italiani lo capiscano, che è importante invece in questo momento avere linee molto nette e molto chiare.”

Dalla stessa puntata