Una giornata particolare
Il Piave, la guerra fuori e dentro i soldati: le ferite invisibili delle trincee
3/11/2026
È l'inverno del 1917 e, mentre la Prima guerra mondiale continua a devastare l'Europa, migliaia di soldati vivono sepolti nei rifugi, sotto il fuoco incessante dell'artiglieria nemica. A Una Giornata Particolare, Aldo Cazzullo racconta l'orrore di uomini costretti, per sopravvivere, a estraniarsi dalla realtà. Ma per alcuni di loro quel distacco diventa irreversibile: la guerra continua a vivere nella loro mente anche lontano dal campo di battaglia. Nei manicomi italiani arrivano soldati che vedono austriaci ovunque, uomini che trascorrono le giornate chiamando la mamma e il papà, incapaci di tornare alla vita di prima. C'è anche Angelo, un militare incaricato di contare i caduti dopo gli scontri, che continua a ripetere numeri senza fermarsi. Storie di uomini segnati da traumi che all'epoca non avevano ancora un nome né una cura, racchiusi in un'espressione destinata a entrare nel linguaggio comune: "scemo di guerra".
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