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Una giornata particolare
1/10/2026
Stagione 5, Episodio 1
Dall’annuncio dell’armistizio con gli Alleati alla fuga del re e del maresciallo Badoglio, dall’occupazione tedesca allo sfaldamento dell’esercito, il Paese si ritrovò improvvisamente diviso e privo di punti di riferimento.
In quei giorni drammatici, Benito Mussolini venne liberato dalla prigionia sul Gran Sasso e diede vita alla Repubblica Sociale Italiana. Allo stesso tempo, però, nacquero le prime forme di Resistenza che avrebbero portato alla lotta di Liberazione.
Aldo Cazzullo propone una lettura dell’8 settembre non come semplice “morte della patria”, ma come l’inizio di una nuova fase della storia nazionale. Come da tradizione, il racconto prende forma nei luoghi simbolo degli eventi.
Accompagnato dagli “inviati nella storia” Claudia Benassi e Raffaele Di Placido, Aldo Cazzullo raggiunge la Sicilia, dove fu firmato l’armistizio, per poi ricostruire due vicende parallele: la fuga del re dalle sale del Quirinale e quella di Mussolini attraverso l’albergo-prigione del Gran Sasso.
La puntata approda anche ad Alba per rendere omaggio a Beppe Fenoglio, che dopo l’8 settembre scelse la Resistenza nelle Langhe, trasformandola in uno dei temi centrali della sua opera.
A raccontarne la storia è la figlia Margherita Fenoglio. Per la prima volta in televisione saranno inoltre mostrati il fucile e la pistola appartenuti allo scrittore partigiano. Ad arricchire il racconto, l’intervista alla scrittrice Dacia Maraini, dedicata alle conseguenze dell’armistizio per chi scelse di non aderire al nazifascismo.
La puntata in pillole