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Una giornata particolare
27/2/2025
Il 24 ottobre 1917, durante la Prima Guerra Mondiale, ha inizio una disastrosa operazione militare che segna il destino delle truppe italiane, decimate in uno scontro sanguinoso. La battaglia si svolge in un luogo che, nel linguaggio moderno, è sinonimo di sconfitta: Caporetto. Schiacciata dalla potenza delle forze austro-ungariche e tedesche, l’Italia subisce una grave perdita non solo in termini umani ma anche morali, lasciando una cicatrice collettiva ancora viva. Tuttavia, anche nelle sconfitte più dure si annida il seme della rinascita.
Aldo Cazzullo analizza le cause e gli errori che portarono a quell’evento, visitando i luoghi simbolo della Grande Guerra: dalla cittadina di Caporetto, oggi in Slovenia, alla Basilica di Aquileia, dove fu celebrato il Milite Ignoto, fino al Sacrario del Monte Grappa e al fiume Piave, emblemi di sacrificio e riscatto.
La puntata approfondisce il ruolo del re Vittorio Emanuele III e del generale Cadorna, le condizioni dei soldati in trincea e la vita dei civili. Gli inviati della storia Claudia Benassi e Raffaele Di Placido esplorano l’Italia dell’epoca, ricostruendo i momenti chiave che segnarono la sorte di milioni di italiani.
La protagonista femminile di questa storia non è una sola donna, ma l’intera popolazione femminile italiana. Mentre gli uomini combattevano al fronte, le donne portarono avanti il Paese, assumendo ruoli cruciali in famiglia e sul lavoro. Caporetto e la Prima Guerra Mondiale rappresentano un momento di svolta per l’emancipazione femminile, che, nel periodo più buio, ha sostenuto con determinazione la nazione.
Tra gli ospiti della puntata, gli storici Marco Mondini e Paolo Gaspari, l’esperto di storia della medicina Guido Caironi e lo storico della gastronomia Marino Marini offrono un’analisi approfondita di questo cruciale capitolo della storia italiana.
La puntata in pillole