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Una giornata particolare
12/2/2026
Dal 18 al 22 marzo 1848, il capoluogo lombardo divenne l’epicentro del Risorgimento. A cambiare la storia non è stato un singolo giorno, ma ben cinque. A raccontarlo è Aldo Cazzullo nella puntata di Una Giornata Particolare dedicata a “Le Cinque Giornate di Milano”.
Per raccontare la rivolta, ospiti della puntata il direttore d’orchestra Riccardo Muti che leggerà le lettere di Verdi, il giornalista Vittorio Feltri in difesa del maresciallo Radetzky e gli storici Giulio Tatasciore e Marino Marini.
Aldo Cazzullo, insieme agli inviati nella storia Claudia Benassi e Raffaele di Placido, entra nei luoghi simbolo delle Cinque giornate: il Duomo, il Castello Sforzesco, Corso Vittorio Emanuele II, la Ca’ Granda e piazza Cinque Giornate. Ma non solo: si sposta anche a Torino, a Palazzo Reale, dove Carlo Alberto di Savoia osservava con interesse gli eventi di Milano, vedendo in essi un’opportunità per muovere guerra all’Impero asburgico.
Accanto al racconto delle gloriose barricate e dei colpi di fucile, anche un viaggio alla scoperta della nascita dello spirito del Risorgimento, attraverso l’arte, la musica e la letteratura. La città meneghina, infatti, fu la culla di due grandi figure culturali italiane: Giuseppe Verdi e Alessandro Manzoni. Una Giornata particolare racconterà anche l'unico incontro fra questi due grandi italiani. La puntata trova origine ed epilogo nei luoghi che più li rappresentano: il Teatro alla Scala, dove Verdi esordì con il Nabucco, e la Casa Museo di Manzoni, dove scrisse il suo capolavoro “I Promessi Sposi”.
La puntata in pillole