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Una giornata particolare
9/4/2025
Nel cuore del Monte Sinai, Mosè incontra Dio attraverso il miracoloso roveto ardente che non si consuma, un segno divino che trasforma il suo destino. Dio si rivela a lui con le parole "Io sono chi sono" e lo incarica di liberare il popolo ebraico. Nonostante le sue paure, le incertezze e il timore di non essere creduto, Mosè risponde alla chiamata divina, diventando l'eroe insospettabile scelto per sfidare il faraone: “Gli ebrei invocano un salvatore e Dio sceglie Mosè. Si trova sul Monte Sinai, resta colpito da un roveto ardente che arde senza consumarsi e si avvicina. In quel roveto c’è Dio. […] Io sono chi sono, dice Dio. Tu dirai così, dice a Mosè, ‘io sono mi ha mandato a voi’. Ma Mosè ha paura che non gli crederanno. […] Mosè ha un’altra obiezione, non è un bravo parlatore quasi balbuziente. Ma spesso Dio sceglie uomini all’apparenza deboli. Dio manda a convincere il faraone un uomo che non riesce neanche a parlare. Ma l’eroe insospettabile è un archetipo caro alla letteratura di ogni tempo.”
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