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Una giornata particolare

Una giornata particolare

Disastro del Vajont, il racconto dei superstiti: "Ho sentito il letto prendere una velocità pazzesca"

14/1/2026

Il 9 ottobre 1963, la frana del Vajont travolse Longarone e i paesi circostanti, lasciando dietro di sé 1.450 morti e una distruzione senza precedenti. Nei racconti dei superstiti emergono scene di terrore e incredulità.

Una testimone di soli 12 anni ricorda: "Io ero a letto e ho sentito un tuono fortissimo, pensavo fosse il classico temporale... Ho sentito il letto prendere una velocità pazzesca. Il rumore fortissimo era dell'acqua, ma non lo sapevo. Sentivo una forza che cercava di tenermi le mani giù sul corpo, io invece cercavo di toccarmi il viso, sembrava di non avere più gli occhi, di avere due stelle al posto degli occhi."

Altri superstiti descrivono la distruzione dei villaggi limitrofi: 895 case, 205 fabbriche, la ferrovia e la statale completamente distrutte, e la morte del 70% del bestiame. Alcuni arrivarono sul posto con cineprese per documentare l’immane tragedia, trovando solo sassi e silenzio tra le macerie.

Il racconto diretto dei testimoni rende ancora più drammatica la memoria di quella catastrofe, ricordando il potere devastante della natura e l’importanza di ascoltare chi l’anticipa.

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