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Una giornata particolare

Una giornata particolare

Gli eroi della Folgore: i paracadutisti italiani che combatterono in Nordafrica senza carri né paracadute

13/11/2025

Nata pochi mesi prima della partenza per il fronte, la Divisione Folgore era il nuovo corpo d’élite dell’esercito italiano. Addestrati duramente a Tarquinia, i suoi uomini venivano selezionati con prove estreme di coraggio e resistenza, fino al lancio con il paracadute “di Casa Avorio”, scelto personalmente da Mussolini.

Ma in Nordafrica, i paracadutisti della Folgore non scesero mai dal cielo. Appena arrivati a Tripoli, i loro paracadute furono requisiti e vennero mandati a combattere a piedi, nelle trincee scavate nella sabbia. Mal equipaggiati — solo vecchi moschetti, mitragliatrici Breda e bottiglie incendiarie — resistettero ai carri britannici senza mai arretrare.

Pagati tre volte più degli altri soldati, divennero presto una leggenda. Rommel, ammirato dal loro valore, scrisse alla moglie: “Con simile gente si va in capo al mondo.” Così nacque il mito dei ragazzi della Folgore, simbolo di disciplina e coraggio oltre ogni sconfitta.

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