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Una giornata particolare
14/9/2022
Il padre Alessandro, di professione fabbro, è stato tra i fondatori del socialismo romagnolo alla fine dell’Ottocento. Ha chiamato il primogenito Benito come Benito Juarez, il rivoluzionario messicano. Se quando ha tenuto per la prima volta in braccio suo figlio un veggente gli avesse predetto che quel bambino da grande avrebbe fatto massacrare di botte e uccidere decine di operai e militanti socialisti di tutta Italia, e messo a ferro e fuoco le case del popolo, quel veggente, papà Mussolini l’avrebbe cacciato in malo modo. E invece il figlio del fabbro avrebbe fondato un movimento, il fascismo, destinato ad andare al potere in mezzo mondo e in varie epoche dalla Germania all’America Latina, e sempre eliminando fisicamente socialisti e oppositori. I genitori pensavano che Benito fosse muto, perché fino a 3 anni non proferì parola.
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