2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Una giornata particolare
19/11/2025
I rapporti tra Gabriele D’Annunzio e Benito Mussolini furono sempre contraddittori. Si detestavano reciprocamente: D’Annunzio guardava Mussolini dall’alto in basso, mentre il Duce tollerava questa superiorità apparente. Nonostante la diffidenza, il Vate riconosceva in Mussolini la capacità di realizzare ciò che lui stesso avrebbe desiderato: prendere il potere e trasformare l’Italia.
D’Annunzio si oppose fermamente all’alleanza con Hitler, sconsigliando al Duce di intraprendere questa strada, percependone i rischi e detestandone l’ideologia nazista. La sua morte, improvvisa e avvolta da sospetti, resta misteriosa: si ipotizza che la governante Amélie Mazoyer, forse su pressioni di ambienti tedeschi o fascisti estremisti, possa aver contribuito alla sua fine tramite l’abuso di sostanze come cocaina.
Nonostante le divergenze e le tensioni politiche, D’Annunzio continua a essere una figura centrale nella storia e nella cultura italiana, simbolo del legame tra arte, politica e identità nazionale.
Dalla stessa puntata