La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Una giornata particolare

Una giornata particolare

Il tradimento di Ciano: il genero che voltò le spalle a Mussolini per salvare l’Italia dalla Germania

15/10/2025

È la notte del 24 luglio 1943, quella del Gran Consiglio del Fascismo, e per Benito Mussolini arriva il colpo più duro, non da un nemico, ma da suo genero, Galeazzo Ciano. Il marito di Edda Mussolini, già ministro degli Esteri e figura centrale del regime, prende la parola e rompe definitivamente con il Duce.

Ciano parla con lucidità e amarezza, accusando apertamente la Germania nazista di aver tradito l’Italia. Ricorda come nel 1939, durante la firma del Patto d’Acciaio, Roma avesse accettato l’alleanza solo dopo l’impegno di Hitler a non provocare una guerra imminente. Ma mentre Mussolini firmava, lo Stato Maggiore tedesco aveva già deciso l’invasione della Polonia, che avrebbe dato inizio al conflitto mondiale.

«La nostra lealtà non fu mai contraccambiata» afferma Ciano, accusando i tedeschi di aver ingannato l’Italia e di averla trascinata nel disastro. Poi, con una mossa destinata a cambiare la storia, annuncia il suo voto contro Mussolini, sostenendo l’Ordine del Giorno Grandi che chiede di restituire i poteri al Re.

È il momento della frattura definitiva: il Duce viene abbandonato anche dal suo stesso genero. Quella notte, la fedeltà familiare cede di fronte alla consapevolezza politica. Poche ore dopo, Mussolini sarà destituito, e Ciano, con il suo voto, avrà contribuito a segnare la fine del fascismo.

Dalla stessa puntata