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Una giornata particolare
16/4/2025
Aldo Cazzullo racconta la storia di Susanna, una donna vittima di un’ingiustizia antica e purtroppo ancora attuale. Accusata da due giudici corrotti che l’avevano spiata e desiderata, Susanna si ribella, ma la sua parola non basta. Nessuno la difende, fino a quando un ragazzo, Daniele, trova il coraggio di ascoltarla e dire la verità. Una storia che ci parla ancora oggi: di violenza, silenzi, ma anche del potere di resistere e denunciare: “Quante donne vengono molestate, minacciate, violentate. Quante donne nella storia non hanno avuto coraggio o possibilità di denunciare gli uomini che gli hanno fatto del male. Questo accade ancora oggi. […] Raccontiamo la storia di Susanna. Era donna di un uomo ricco, che possedeva un palazzo con un bel giardino. Quell’anno erano stati eletti giudici 2 corrotti. […] Due vecchi, che frequentavano la casa del marito di Susanna. Loro erano infatuati, ma non avevano il coraggio di confessarlo a vicenda. Così fingono di andare e poi si ritrovano in giardino per spiare Susanna e trovare il modo di stare con lei. Si confidano la reciproca ossessione e decidono di restare nascosti per sorprenderla da sola. […] Susanna viene accusata di adulterio, lei si ribella. Ma i 2 vecchi le dicono che non le crederanno mai in quanto donna. La parola di una donna contro quella di due uomini. […] Ancora oggi, tante violenze restano impunite e rimangono taciute. […] Susanna è disperata, i servi accorrono e ascoltano il racconto dei vecchi rimanendo confusi. […] Il giorno dopo, il popolo si raduna. Susanna arriva con la famiglia, ma nessuno le è davvero d’aiuto. […] I due giudici sono considerati autorevoli e per questo il popolo condanna Susanna. […] Ma il Signore ascolta la voce di Susanna e suscita lo spirito di Daniele, un ragazzo che ha il coraggio di opporsi. […] Susanna è salva, segno che le donne devono resistere e denunciare. Da quel giorno Daniele diventa un grande profeta”.
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