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Una giornata particolare
5/11/2025
Con la nascita della Repubblica Romana, viene inviato un telegramma breve ma storico:
“Roma, Repubblica, venite.”
Il messaggio, firmato da Goffredo Mameli, è indirizzato a Giuseppe Mazzini, che all’epoca soggiorna a Firenze sotto il falso nome di Felice Casari.
Mazzini, il patriota che aveva acceso il fuoco del Risorgimento, era l’anima morale della rivoluzione. Tornato in Italia dopo anni di esilio, risponde alla chiamata per dare vita a una nuova stagione politica.
Persino Klemens von Metternich, il potente cancelliere austriaco che aveva combattuto Napoleone, riconosceva in lui un nemico temibile:
“Nessuno sulla faccia della Terra mi ha procurato maggiori difficoltà di un manigoldo italiano emaciato, pallido, straccione, ma rovente come un apostolo. Il suo nome è Giuseppe Mazzini.”
Così, nel 1849, il ritorno di Mazzini a Roma diventa il simbolo di un’Italia che tenta — per la prima volta — di costruire una democrazia popolare.
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