2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Una giornata particolare
3/12/2025
Nel 1534, con l’elezione di Alessandro Farnese a Papa Paolo III, la Chiesa Cattolica istituisce l’Inquisizione romana, nota anche come Santo Ufficio. Questo tribunale speciale aveva il compito di vigilare sulla fede, controllare la stampa, stabilire quali libri potevano essere pubblicati e reprimere le eresie, diventando uno degli strumenti più temuti della Chiesa.
L’Inquisizione era guidata da un collegio di cardinali presieduto dal Papa, con teologi, funzionari e il commissario domenicano a garantire l’ortodossia. Sebbene l’obiettivo dichiarato fosse la redenzione delle anime, il tribunale si impose rapidamente come simbolo di censura, con processi severi e controlli capillari sulla cultura e sul pensiero.
Tra le figure più note processate si distingue Giordano Bruno, insieme a Tommaso Campanella e Galileo Galilei. La condanna a morte avveniva solo in caso di rifiuto di abiura, ma torture, roghi e limitazioni alla libertà di pensiero resero questo periodo uno dei più oscuri della storia ecclesiastica.
L’Inquisizione segnò profondamente il rapporto tra autorità religiosa e libertà intellettuale, trasformando figure come Giordano Bruno in simboli della lotta contro la repressione delle idee.
Dalla stessa puntata