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Una giornata particolare
13/11/2025
La guerra in Nordafrica non si combatteva solo sul campo di battaglia, ma anche nei salotti romani, tra calici di vino e conversazioni sussurrate. Tra le residenze più antiche e sontuose di Roma, il salotto di Palazzo Colonna era il luogo dove si tessono alleanze e si scambiano informazioni decisive.
Nel 1942, tra cardinali, diplomatici e banchieri, sedevano anche Francis Darcy Osborne, ambasciatore britannico presso la Santa Sede, e Myron Charles Taylor, rappresentante personale di Franklin Delano Roosevelt. Tra un sorso di champagne e l’altro, i due ascoltavano con attenzione i discorsi dei presenti, raccogliendo informazioni utili per Londra e Washington.
Come racconta Indro Montanelli, le serate iniziavano con pettegolezzi leggeri, come le avventure di Galeazzo Ciano, ma ben presto entravano nel vivo della guerra: chi sosteneva i tedeschi e chi li avversava. In questo salotto, le informazioni erano armi potenti quanto i cannoni, e molti segreti, dalla posizione delle navi italiane nel Mediterraneo alle strategie future, passavano tra le pareti di Palazzo Colonna.
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